
SPIRITUAL
Nei due secoli trascorsi dall’inizio della tratta degli schiavi all’abolizione della schiavitù, i canti spiritual hanno avuto un ruolo importante nell’alleviare le fatiche di un popolo privato di tutto e nell’alimentare la speranza in una vita migliore.
In questo concerto, per metà suonato e per metà narrato, i due musicisti raccontano la storia e le origini della musica gospel e degli spiritual dai quali il gospel deriva. Per farlo ripercorrono le vicende legate alla schiavitù nelle colonie americane dalla metà del 1600 al 1865. Canti di disperazione ma anche canti di redenzione che contenevano, a volte, messaggi in codice per chi tentava la fuga verso la libertà.
Si parla poi dei primi cori universitari afroamericani che hanno fatto conoscere questo genere musicale portandolo nei teatri e in giro per il mondo. Un genere che ha trovato interpreti in grandi artisti che lo hanno reso ancora più celebre come Johnny Cash, Elvis Presley, Bob Dylan, Mahalia Jackson, Aretha Franklin per arrivare ai giorni nostri con Beyoncé e Mariah Carey…
Negli anni ‘60 e ‘70 del secolo scorso molti spiritual sono diventati inni simbolo nelle manifestazioni per i diritti civili e contro la guerra del Vietnam.
Lo spiritual è stato definito “il più grande dono del popolo nero”, un grido di speranza, di pace e di amore universale del quale c’è, ancora oggi, bisogno.
SPIRITUAL – Concerto narrato
Daniele Martin – pianoforte e voce narrante
Filippo Tantino – contrabbasso e voce narrante
Testi di Tiziana Ziviani
